Confessioni Psicolavabili

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Confessioni psicolavabili

“Confessioni Psicolavabili” è un monologo comico per tenere pulita la coscienza. Un punto di vista ironico che tocca temi come la fiducia, la procrastinazione, le nuove forme di dipendenza, il feticismo e l’amore.

Dario Benedetto porta in scena, in puro stile Stand Up Comedy, domande e riflessioni che possono aiutare a vivere meglio. Senza dimenticare di esplorare la bellezza e il piacere di sentirsi ridicoli davanti a ciò che ci capita.

uno spettacolo scritto e interpretato da Dario Benedetto
foto di Damiano Andreotti

Mercoledì 29 Giugno 2022 presso Off Topic di Torino, Via Pallavicino 35, ore 21.

Dal 24 al 29 maggio 2022, ore 20 presso lo Spazio Ferramenta, via Bellezia 8/g, zona quadrilatero romano, ore 20. Ospite del Fringe Festival di Torino.

#ToFringe2022 #Torinofringefestival #extravaganza

Recensioni:

Lo show in questione era Confessioni Psicolavabili di Dario Benedetto: un autoironico monologo di stand-up comedy, fresco e deliziosamente cinico. Si sono toccati temi come la procrastinazione, il feticismo, l’amore, tutti collegati da un fil rouge tracciato con maestria dall’attore, raccontando storie che si inseguono a vicenda confondendo lo spettatore per poi fargli capire che tutto è collegato alla matrice iniziale. Benedetto si muove come un folletto sul palco con espressioni e modulazioni della voce che tradiscono il suo mestiere di attore e la sua bravura magistrale. Un’ora di risa, riflessioni e costruzioni narrative meravigliose.

Grazie a: https://thepasswordunito.com/2022/06/10/il-teatro-dellextravaganza-al-fringe-festival-2022/

Recensione:

Allo Spazio Kairòs di Torino va in scena il Torino Fringe Festival con un debutto atteso per l’ultima stand-up comedy di Dario Benedetto, affabolutore della prima ora, capace di intrattenere con monologhi comici e divertenti, ma anche profondi e strutturati migliaia di persona dalla sua comparsa sulle scena ad oggi.

Per il Fringe Festival l’autore e interprete torinese porta un nuovo testo elaborato in questo periodo di pandemia, lockdown, riaperture e incertezze, soprattutto per il mondo dello spettacolo dal vivo. Lo spazio all’aperto che accoglie la kermesse è gremito di un pubblico in attesa, nella fresca serata torinese di fine estate.

Dario Benedetto appare sul palco come un folletto, con i suoi immancabili occhiali e maglietta peculiare, e cattura gli spettatori confessando fin da subito che quando è stato contattato dall’organizzazione non aveva alcuna idea di nuovo testo o spettacolo, ma la sua bocca ha pronunciato un fatidico sì, che lo ha costretto a scontrarsi con la sua proverbiale procrastinazione. È stata la madre dei suoi figli a dargli l’imbeccata per il nuovo lavoro: la confessione che lava la psiche, i pensieri inconfessabili, le paure. La bravura magistrale di Benedetto sta nel creare un assetto drammaturgico chiaro e definito e allo stesso nello scompaginarlo con maestria studiata, raccontando una storia che ne insegue un’altra per poi tornare, con abili archi drammaturgici, alla matrice iniziale.

Il verbo è pronunciato con precisione e la presenza comica e dimessa, arresa e viva fanno di Benedetto un perfetto stand-up comedian, con la capacità impareggiabile di piazzare con ritmo, tempo e prosodia millimetrica la battuta che tira la rista e l’applauso. Un’ora di comicità, narrazione, riflessione e surreale gioia, con l’abilità straordinaria di Benedetto di tenere il pubblico sempre incollato alle sue costruzioni narrative, generando una sequela continua di risate e meraviglia. Da non perdere.

Grazie a :https://www.teatrionline.com/2021/09/larte-della-stand-up-comedy-e-della-procrastinazione/

Un monologo per tenere pulita la coscienza.

Ciao a tutti, nel settembre del 2021 mi sono lanciato in questo nuovo testo, molto più Stand Up Comedy dei precedenti, brutalmente sincero.

Sono arrivato ad agosto con una forma, un testo già scritto e ho riletto, registrato e ascoltato. Mi sono chiesto “Ti piacerebbe ascoltare queste cose?” e mi sono risposto di no.

Il panico era lì di fianco e ha detto “Tranquillo, ti aiuto io”.

Ho bevuto dieci caffè al giorno, non ho dormito mai più di due ore, ho mangiato cose al volo e una notte, lo ammetto, ho pure pianto.

Ma avevo una data fissata, non potevo certo fingermi malato come si fa a scuola da bambini.

Ho messo quindi tutte le mie fragilità, senza vergogna, perché alla fine la comicità è tragedia con i pantaloni abbassati.

Grazie e buon divertimento.

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Biografia in Breve

  DarioBenedetto nasce. Già questo è un passo in avanti per la sua carriera. Ha lavorato come camionista, operatore sociale, massoterapeuta, assistente alle onoranze funebri, operaio, in diversi call center, facendo tutto male. Ha conseguito una Laurea Vecchio Ordinamento in Psicologia Clinica riuscendo a farsi chiamare dinosauro in via di estinzione da ironici professori. Poi, … Continua a leggere Biografia in Breve

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